Festival di Bellagio e del lago di Como

Nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il secondo centenario dalla nascita del compositore ungherese Franz Liszt e nell’anno del 150mo dell’Unità d’Italia, nasce la Prima Edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, con concerti, masterclasses, incontri, seminari, percorsi turistico-culturali ispirati alla figura del compositore ungherese che a Bellagio e Como ha trascorso alcuni dei mesi più importanti della sua vita di artista e di uomo. Dalla prima edizione ad oggi, con più di duecento eventi, il festival ha proposto un percorso di arte, musica, letteratura in grado di attraversare l’intera regione del Lago; un progetto di Turismo Culturale che prende vita dall’eredità di figure di riferimento del patrimonio musicale internazionale, come Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Arturo Toscanini, e ispirazione da personalità delle arti e della letteratura come Stendhal, Flaubert, Manzoni e tanti altri, rappresentanti di un periodo storico in cui l’Italia era vista come Meta degli Intellettuali, un’epoca in cui il “viaggio in Italia” rappresentava per ogni Artista un “obbligo formativo” e di vita.

La Bellagio Festival Orchestra

La Bellagio Festival Orchestra nasce nel 2012 in seno al Festival di Bellagio e del Lago di Como. La formazione affianca al repertorio tradizionale, dal barocco ai nostri giorni, originali produzioni anche liriche e teatrali, dedicate ai grandi artisti che hanno soggiornato sul Lario (tra i quali Liszt, Stendhal, Rossini, Verdi), esibendosi regolarmente nelle più suggestive dimore e residenze storiche del territorio (Villa Serbelloni di Bellagio, Villa Monastero e villa Cipressi di Varenna, Villa Lario di Mandello del Lario, Villa del Grumello di Como, ecc) ma anche presso diverse locations della provincia di Como e Lecco (Castello di Pomerio, Castello di Carimate, Villa Confalonieri di Merate, Auditorium della Camera di Commercio di Lecco). Il 30 giugno 2018, la Bellagio Festival Orchestra è stata invitata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda, per un evento dedicato a Rossini nel centocinquantenario dalla scomparsa.

Il lago degli artisti

Il lago, con le sue luci e i suoi riflessi, ha affascinato e sedotto nomi importanti e indimenticabili dell’Arte, che proprio in questi luoghi hanno vissuto momenti intensi della propria vita artistica e sentimentale.

Scienziati come Alessandro Volta, pensatori come Cesare Beccaria, musicisti come Liszt, Rossini, Bellini, Verdi e Wagner, letterati come Manzoni, Fogazzaro, Stendhal, Flaubert, Foscolo.

“Niente nell’universo può essere paragonato al fascino di questi giorni brucianti d’estate passati su questo lago”, – ha scritto Stendhal nel 1812. E nella Certosa di Parma, in una pagina indimenticabile, ha affermato ancora, riferendosi ai due rami del lago: “Quello di Como così voluttuoso, quello che va verso Lecco così pieno di austerità: aspetti sublimi e graziosi che il luogo per beltà più famoso nel mondo, la baia di Napoli, eguaglia ma non supera”.

Alessandro Manzoni dedica al Lago l’apertura dei Promessi Sposi e ambienta proprio in queste terre l’intera opera e Liszt descrive così Bellagio: «Non conosco luogo più manifestamente benedetto dal cielo; non ne ho mai visto un altro in cui gli incanti di una vita d’ amore possano apparire più naturali».

Come Ravello, Pesaro, Cremona, Tivoli, il lago di Como rappresenta un patrimonio unico e meraviglioso, conosciuto in tutto il mondo anche grazie alla vita di grandi artisti, esperti e ricercatori di bellezza.

Il fascino dei luoghi

I luoghi scelti dal Festival rappresentano veri e propri scenari da sogno, ricchi di storia ma anche della vitalità e dell’energia prorompente della natura che li circonda e che rende questa terra meta prestigiosa di un turismo ricercato e raffinato.

Esclusive e meravigliose location sul lago, come il Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni, l’auditorium della Fondazione Rockefeller e la Basilica di San Giacomo di Bellagio, Villa Cipressi e Villa Monastero di Varenna, Villa Grumello di Como; piccoli borghi e scenari inattesi come l’Abbazia dell’Acquafredda di Lenno, la Chiesa Luterana di Cadenabbia e i dintorni di Bellano; luoghi suggestivi e panoramici come Villa Vigoni di Loveno, il sagrato della Chiesa di San Martino a Perledo, il teatro di Civenna; spazi ricchi di storia come il Castello di Carimate e le ville della Brianza, ma anche ampie location moderne come la Sala Artsana di Grandate e gli auditorium delle Camere di Commercio di Como e di Lecco; queste sono solo alcune delle numerose locations che hanno ospitato il Festival di Bellagio e del Lago di Como.

Dal 2011 ad oggi, più di quaranta località della provincia di Como e della provincia di Lecco hanno aperto le proprie porte e offerto i migliori spazi al pubblico del Bellagio Festival.

I luoghi del festival

I luoghi scelti dal Festival rappresentano veri e propri scenari da sogno, ricchi di storia ma anche della vitalità e dell’energia prorompente della natura che li circonda e che rende questa terra meta prestigiosa di un turismo ricercato e raffinato. Esclusive e meravigliose location sul lago, come il Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni, l’auditorium della Fondazione Rockefeller e la Basilica di San Giacomo di Bellagio, Villa Cipressi di Varenna, Teatro Licinium di Erba, Villa Sironi di Oggiono; piccoli borghi e scenari inattesi, luoghi suggestivi e panoramici come Villa Vigoni di Loveno, il sagrato della Chiesa di San Martino a Perledo, il teatro di Bellagio-Civenna; spazi ricchi di storia come le ville della Brianza, ma anche ampie location moderne come la Sala Artsana di Grandate e gli auditorium della Camera di Commercio di Lecco e del Politecnico a Como; queste sono solo alcune delle numerose locations che ospiteranno questa edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como.