Orchestra i Pomeriggi Musicali

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LEZZENO (CO) – Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta – Località Chiesa, 9

Musiche di Čaikovskij, Schubert

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giuseppe Gibboni, violino

Alessandro Bonato, direttore

 

Descrizione

 

Venerdì 2 agosto 2019, ore 21

LEZZENO (CO) – Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta – Località Chiesa, 9

Čaikovskij, Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35

Schubert, Sinfonia n. 4 in do minore D417 “Tragica”

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Giuseppe Gibboni, violino

Alessandro Bonato, direttore

Ingresso libero

 

 

Giuseppe Gibboni nato nel 2001,  attualmente frequenta il IX anno di Violino presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno sotto la guida del M° Aiello. Nell’ottobre 2015 ha superato la selezione per l’ammissione all’Accademia Stauffer di Cremona nella classe del M° Accardo. Dall’anno Accademico 2016 è stato ammesso al corso di Alto Perfezionamento presso l’Accademia Perosi di Biella nella classe del M° Berman. Ha partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali tra i quali Valsesia Musica, Crescendo città di Firenze, Mandanici di Messina ed Euterpe di Bari, classificandosi sempre al primo posto. Si è esibito in qualità di solista in vari teatri e sale prestigiose, ha partecipato alle trasmissioni televisive: Italia’s Got Talent su Canale Cinque (arrivando in finale); I Fatti Vostri su Rai Due, nell’ambito della rubrica Giovani Talenti; Mattina in Famiglia su Rai Uno a Sfida fra conservatori. Nel marzo 2015 ha stabilito il nuovo record di velocità eseguendo Il volo del calabrone di Rimskij-Korsakov in soli cinquanta secondi. Nel maggio 2016 ha vinto il primo premio e il premio speciale Paganini al Concorso Violinistico Internazionale Andrea Postacchini di Fermo nella sua categoria. Lo stesso anno ha vinto la prima edizione italiana di Prodigi, talent show dedicato alla musica classica trasmesso da Rai Uno. Attualmente suona un violino Carlo Giuseppe Testore del 1710, strumento della fondazione Pro Canale di Milano.

 

Alessandro Bonato vincitore del terzo premio assoluto alla “Nicolai Malko Competition for young conductors 2018” (unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione), Alessandro Bonato è nato a Verona nel 1995 e ha già al suo attivo un’esperienza da musicista che lo pone tra i principali giovani emergenti dell’attuale panorama musicale italiano. Ha iniziato lo studio del violino all’età di 11 anni presso il Conservatorio statale di Musica “E.F. Dall’Abaco” di Verona e, successivamente, ha studiato composizione con il M° Andrea Mannucci e viola nella classe del M° Igino Semprebon. Avviato precocissimo alla direzione d’orchestra dal M° Vittorio Bresciani, dal 2013 studia e si perfeziona sotto la guida del M° Pier Carlo Orizio, del M° Donato Renzetti e del M° Umberto Benedetti Michelangeli. Alessandro Bonato ha debuttato ufficialmente come direttore nel 2013, dirigendo l’Orchestra del Conservatorio della sua città. Nel marzo 2016 è chiamato a dirigere “Il Flauto Magico” di W.A. Mozart presso la Royal Opera House Muscat in Oman. Ha diretto importanti orchestre tra cui: Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Royal Oman Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI (per le Settimane Musicali di Ascona). Ha tenuto concerti all’interno della 54esima e 55esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Eventi recenti in campo operistico hanno previsto, nel marzo 2019, la direzione di una produzione de “La Cambiale di Matrimonio” per il Rossini Opera Festival, dove è stato di nuovo inviato a dirigere nell’agosto 2019. Nel maggio 2019 dirigerà anche una produzione de “Il Maestro di Cappella” e “Gianni Schicchi” al Teatro Filarmonico di Verona.

 

Orchestra I Pomeriggi Musicali

7 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per i Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio dei Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. E’ il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Aldo Ceccato e Antonello Manacorda. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica: in questa veste Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, dal 2014, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia, e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme sito nel cuore di Milano.