Bellagio Festival Orchestra

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BELLAGIO (CO) – Cappella dei Cappuccini in Fondazione Rockefeller – Via Giuseppe Garibaldi, 8

Musiche di Haydn, Čaikovskij, Saint-Saens, Paganini

Bellagio Festival Orchestra

Claude Hauri, violoncello

Jan Milsz Zarzycki, direttore

 

Ingresso libero

Descrizione

 

Sabato 3 agosto 2019, ore 21

BELLAGIO (CO) – Cappella dei Cappuccini in Fondazione Rockefeller – Via Giuseppe Garibaldi, 8

Haydn, Concerto per violoncello e orchestra in do maggiore

Čaikovskij, Gesù nel giardino di rose

Saint-Saens, Allegro appassionato

Paganini, Variazioni su una corda sola sul tema “Mosé” di Rossini

Bellagio Festival Orchestra

Claude Hauri, violoncello

Jan Milsz Zarzycki, direttore

Ingresso libero

 

 

Claude Hauri inizia giovanissimo lo studio del violoncello con il maestro Taisuke Yamashita che lo accompagna fino al diploma, ottenuto presso il Conservatorio a Lugano. Prosegue poi gli studi con Raphael Wallfisch, con il quale ottiene il diploma di perfezionamento alla Musikhochschule di Winterthur, Alain Meunier e Zara Nelsova. Violoncello solista dell’Ensemble Prometeo di Parma, ha suonato come primo violoncello nella Youth World Orchestra della Jeunesses Musicales. Quale solista e in gruppi da camera svolge un’intensa attività concertistica che lo vede esibirsi intensamente in tutta Europa, in Australia e in Sud America in festival quali Amici della Musica di Palermo, Biennale di Venezia, Unione Musicale di Torino, Associazione Musicale Lucchese, National Academy Melbourne, Concerti al Quirinale a Roma, Musica Insieme di Bologna, Teatro El Circulo a Rosario, Foundacion Kinor Buenos Aires, Festival Lubjiana, Festival Nancy. In qualità di solista con orchestra si è esibito negli ultimi anni con numerose orchestre (tra cui l’Orchestra di Fiati della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica Nacional Argentina, l’Orchestra della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica de Entre Rios, l’Orquesta Sinfonica Uncuyo, l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania, l’Orchestra daCapo di Monaco, la Slovenian Philharmonic String Chamber Orchestra, l’Orchestra da camera di Mantova, la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, l’Orchestra Federale del Caucaso settentrionale sotto la direzione di direttori quali Piero Gamba, Massimo Belli, Reinaldo Zemba, Kevin Griffiths, Franz Schottky, Jeff Silberschlag e Louis Gorelik). Dedica particolare attenzione al repertorio contemporaneo. Moltissime le prime esecuzioni, spesso a lui dedicate, e le collaborazioni con compositori quali S. Sciarrino, L. De Pablo e P. Glass, per citarne solo alcuni. Numerosi i concerti trasmessi in diretta radiofonica per emittenti quali SSR RSI, DRS, RAI e incisione discografiche edite da Amadeus, Jecklin, Nuova Era, Szene Schweiz. Le ultime pubblicazioni discografiche lo vedono impegnato con la violinista Bin Huang (Brilliant Classics) e con il Trio des Alpes (Dynamic). Suona uno splendido violoncello di Gian Battista Zanoli, liutaio italiano del ‘700. Insieme a Corrado Greco e alla violinista Hana Kotkova dà vita al Trio des Alpes, con cui svolge intensa attività in tutta Europa. Tra le sue prerogative quella di proporre concerti e spettacoli tematici, spesso abbinando diverse arti quali la musica, la letteratura e le arti visive. In quest’ottica rientrano i progetti che lo vedono impegnato con la scrittrice italiana Dacia Maraini e il Trio des Alpes, i numerosi spettacoli con l’attore Claudio Moneta (tra cui Le quattro stagioni, Una notte a Vienna, Lungo il Danubio), lo spettacolo dedicato all’arte degenerata Il suono della libertà, lo spettacolo incentrato sulla Shoa: Occhi che raccontano con l’attore pugliese Fabrizio Saccomanno, quello sulla vita di Mozart con l’attore Roberto Anglisani e Beethoven si diverte con testi di Rita Charbonnier, l’attrice Pamela Villoresi, il Trio des Alpes, la soprano Martina Jankova e il tenore Marcello Nardis.

 

Jan Milosz Zarzycki è il Manager ed il direttore artistico della Witold Lutosławski Chamber Philharmonic a Łomża (Polonia).E’ anche professore alla prestigiosa Università “F. Chopin” di Varsavia, facoltà di Musica. E’ stato premiato in competizioni internazionali in Italia, Spagna ed Ungheria.Ha studiato direzione d’orchestra con Marek Pijarowski all’Accademia Musicale di Wrocław, ottenendo il diploma con merito nel 1994. Ha continuato i suoi studi a Vienna e Berlino sotto la guida di famosi direttore come Seiji Ozawa, Kurt Masur e Claudio Abbado. Prima di iniziare la sua carriera direttoriale, si è diplomato in violino presso l’Accademia musicale di Katowice (nel 1990) e da vinto molti premi in competizioni violinistiche. Ha anche ultimato il dottorato in Studi per gli Artisti e gli Animatori Culturali al Dipartimento di Management dell’Università di Varsavia.Nel 1988 divenne direttore musicale della Jeunesses Musicales Student Chamber Orchestra dell’Accademia musicale di Katowice e nel 1992-1993 lavorò con la Compagnia Statale di Opera a Wrocław. E’ stato uno dei due primi premi alla prima edizione del Concorso nazionale di direzione d’orchestra ”Witold Lutosławski” in Białystok nel 1994, ricevendo anche tre premi speciali (incluso quello dato dall’Orchestra). Avendo vinto il terzo premio alla VII edizione del concorso internazionale “Arturo Toscanini” di Parma nel 1997, è stato invitato dall’Orchestra Sinfonica omonima in un tour in Italia.Ha lavorato anche con la National Polish Radio Symphony Orchestra (Katowice), Sinfonia Varsavia, Warsaw Chamber Opera. Nel 1999 è stato nominato insegnante di lettura della partitura dalla facoltà di direzione d’orchestra alla Università di Musica “F. Chopin” di Varsavia. Da allora, dirige l’International Youth Music Workshop a Szczecin come direttore artistico. Nel 2004 ha visto il concorso per il posto di capo e direttore artistico della Łomża Chamber Orchestra.Ha diretto molte orchestre sinfoniche in Polonia. E’ stato in tour in Germania, Francia, Austria, Olanda, Repubblica Ceca, Russia, Italia, Ucraina, Macedonia, Stati Uniti, Portogallo, Messico, Norvegia, Belgio, Lituania e Bielorussia. Ha registrato 12 CD, di cui uno insignito della nomination per il Fryderyk Award dell’industria discografica polacca. Le sue onorificenze includono uno Special Award dal Ministero della Cultura per il contributo alla cultura musicale polacca (2008), un diploma per i suoi eccezionali risultati nella conservazione dell’eredità di Chopin (2011 e 2013) inoltre nel 2013 è stato onorato con la Gloria Artis Medal e la Podlaskie Voivodeship Marshal’s Award per la straordinaria applicazione nel campo della creatività artistica. Infine, nel 2014 con decisione del Presidente della Repubblica polacca, Jan Miłosz Zarzycki è stato nominato Professore di Arti Musicali.

 

Bellagio Festival Orchestra

Nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il secondo centenario dalla nascita del compositore ungherese Franz Liszt e nell’anno del 150mo dell’Unità d’Italia, nasce la Prima Edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, con concerti, masterclasses, incontri, seminari, percorsi turistico-culturali ispirati alla figura del compositore ungherese che a Bellagio e Como ha trascorso alcuni dei mesi più importanti della sua vita di artista e di uomo. Dalla prima edizione ad oggi, con più di duecento eventi, il festival ha proposto un percorso di arte, musica, letteratura in grado di attraversare l’intera regione del Lago; un progetto di Turismo Culturale che prende vita dall’eredità di figure di riferimento del patrimonio musicale internazionale, come Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Arturo Toscanini, e ispirazione da personalità delle arti e della letteratura come Stendhal, Flaubert, Manzoni e tanti altri, rappresentanti di un periodo storico in cui l’Italia era vista come Meta degli Intellettuali, un’epoca in cui il “viaggio in Italia” rappresentava per ogni Artista un “obbligo formativo” e di vita. La Bellagio Festival Orchestra nasce nel 2012 in seno al Festival di Bellagio e del Lago di Como. La formazione affianca al repertorio tradizionale, dal barocco ai nostri giorni, originali produzioni anche liriche e teatrali, dedicate ai grandi artisti che hanno soggiornato sul Lario (tra i quali Liszt, Stendhal, Rossini, Verdi), esibendosi regolarmente nelle più suggestive dimore e residenze storiche del territorio (Villa Serbelloni di Bellagio, Villa Monastero e villa Cipressi di Varenna, Villa Lario di Mandello del Lario, Villa del Grumello di Como, ecc) ma anche presso diverse locations della provincia di Como e Lecco (Castello di Pomerio, Castello di Carimate, Villa Confalonieri di Merate, Auditorium della Camera di Commercio di Lecco). Il 30 giugno 2018, la Bellagio Festival Orchestra è stata invitata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda, per un evento dedicato a Rossini nel centocinquantenario dalla scomparsa. In agosto e settembre l’orchestra è stata più volte ospite del festival LeAltre Note in Valtellina e in autunno è stata formazione in residenza per un laboratorio lirico a Stresa. La direzione musicale della Bellagio Festival Orchestra è affidata al Maestro Alessandro Calcagnile.