Bellagio Festival Orchestra

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BELLAGIO (CO) – Teatro Grigna in Civenna- Via Provinciale, 51

Musiche di Bach

Ensemble barocco della Bellagio Festival Orchestra

Mauro Sironi, flauto

Ilaria Torciani, soprano

Davide Rocca, baritono

Edoardo Francesconi, tenore

Alessandro Calcagnile, direttore

 

Ingresso libero

Descrizione

 

Sabato 10 agosto 2019, ore 21

BELLAGIO (CO) – Teatro Grigna in Civenna – Via Provinciale, 51

Bach, La Cantata del caffè (Kaffeekantate)

Bach, Suite per orchestra n. 2 in si minore BWV 1067

Ensemble barocco della Bellagio Festival Orchestra

Mauro Sironi, flauto

Ilaria Torciani, soprano

Davide Rocca, baritono

Edoardo Francesconi, tenore

Alessandro Calcagnile, direttore

Ingresso libero

 

 

Mauro Sironi diplomatosi a 19 anni presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, ha conseguito nel 1993 il Diploma Internazionale di Perfezionamento Svizzero a Lugano con Mario Ancillotti, e nello stesso anno il Diploma in Paleografia e Filologia musicale a Pavia con il massimo dei voti e con lode, per laurearsi infine in Musicologìa, presso la medesima Università, nel marzo del 2004, sempre con lode. Nel giugno del 2009 è tra i primi in Italia a conseguire il neoistituito Diploma Accademico di II livello in flauto traverso. Nel 1990 ha partecipato alla registrazione televisiva per la RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA della II e IV Sinfonia di P.I. Cajkovskij sotto la direzione del M° Vladimir Delman, recentemente riedite in DVD dalla Fondazione Orchestra Verdi di Milano in collaborazione con la RAI. Ha rivestito il ruolo di primo flauto con l’Orchestra lirico sinfonica Carlo Coccia del Teatro Lirico di Novara, oltre che collaborato sia come solista (Milano Duomo, Venezia Basilica di S. Marco, Caserta Villa reale) sia come primo flauto con l’Accademia Concertante d’archi di Milano, dalla quale è invitato anche in veste ci solista da anni. Nel 2009 è chiamato per costituire con altri professionisti l’orchestra del Teatro Nazionale di Milano, completamente rinnovato e ristrutturato dalla Stage Entertainment per allestirvi i migliori musical di Broadway (2010: Disney, la Bella e la Bestia) nell’ottica dell’ambizioso progetto di riportare stabilmente nel nostro paese questo genere musicale. Suona con un flauto Muramatsu “all gold” del 1998. Affianca all’attività concertistica sia la ricerca musicologica (gli studi sul melodramma del primo Ottocento, in particolare Clotilde e Arrighetto di Carlo Coccia – in collaborazione e per conto del prestigioso Rossini Opera Festival – e L’amor Mugnaio di Giuseppe Nicolini, per il Conservatorio di Piacenza) sia l’attività didattica (Fondazione “Piseri” di Brugherio, Liceo musicale “Carlo Tenca” di Milano). E’ membro del Direttivo dell’Associazione ICM (Insieme Con la Musica, Milano).

Ilaria Torciani, si è diplomata in canto lirico nel 1993 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dopo aver debuttato come Serpina ne La serva padrona di Pergolesi per la rassegna “Pavia-Città-Teatro” 1991. In seguito ha collaborato come solista con il Gruppo Carme (diretta per RadioTre RAI con Tarde de poetas di Luis de Pablo), le orchestre Milano Classica e Guido Cantelli, l’Ensemble Musica Rara, Il Giardino Armonico (Euridice ne L’Orfeo di Monteverdi per il festival “Styriarte” di Graz). In particolare è stata Fauno in Ascanio in Alba di Mozart, Vespina ne L’infedeltà delusa di Haydn, Euterpe ne Il Parnaso confuso di Gluck, Rosina ne Lo spazzacamino di Portugal de Fonseca e Livietta in Livietta e Tracollo di Pergolesi. Ha effettuato registrazioni per Dynamic e Agorà.Ha inoltre conseguito il diploma di violino presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza” di Piacenza.

 

Davide Rocca ha iniziato la sua carriera a Roma, dove si è laureato (come pianista e cantante d’opera) Nel 1993 ha vinto il secondo premio al concorso “Musica Vocale da Camera Città di Conegliano Veneto” e ha frequentato uno stage su Opera Monteverdiana a Fiesole, Scuola di musica tenuto dal M ° C. Desderi. Nello stesso anno ha fatto il suo debutto ne ”L’ Incoronazione di Poppea” di Monteverdi. Nel 1994 ha vinto il primo premio al concorso internazionale “Spazio Musica” al quale è seguito il suo debutto nel 1995, al Teatro Cavour di Imperia, con le “Nozze di Figaro” di Mozart. A Dartington (UK), sotto la guida di E.Kirby e E.Tubb, si è specializzato in stile barocco e l’agilità. Negli anni successivi della sua carriera professionale, lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e teatri d’opera (Teatro Municipale di Losanna, Festival di Lubiana, Teatri di Nimes e Carcassonne, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Ente Teatro di Cagliari , Teatro Marrucino di Chieti, Teatro Mancinelli di Orvieto, Teatro di Lugo di Romagna, Cantiere Internazionale di Montelpulciano, Festival di Orta Estate, Teatro Carignano di Torino, Radio Svizzera Italiana, il Teatro Coccia di Novara, Conservatorio di Milano Sala Verdi) Nel 2003 è stato Haly, in Italiana in Algeri di Rossini, al Teatro Coccia di Novara e cantato con Katia Ricciarelli in un concerto lirico a Corigliano d’Otranto con Lecce Orchestra diretta da G. Palleschi Nel 2004 ha partecipato ad una Masterclass con Katia Ricciarelli. Nello stesso anno ha cantato in due opere moderne ( “Lo Sposo di tre, marito D Nessuna” di Cherubini e “Don Falcone” di N. Jommelli) Ha inoltre preso parte alla produzione di Billy Budd di Britten al Teatro Regio di Torino. Quando il Teatro alla Scala di Milano ha riaperto, dopo la ristrutturazione, Davide Rocca ha eseguito 4 Intermezzi Buffi (tra i quali L’Arlecchinata di A. Salieri), durante la “Milano Scala” stagione musicale. Sempre nel 2004 si è esibito nel “Grande Messa in Si min” per J.S. Bach con l’orchestra Milano UECA condotto da W. Kuenstler a Lecco. Ha inciso, per la Bongiovanni Records, “Il Carretto del venditore d’aceto” di S.Mayr (Dir. Pelucchi, Orchestra “Camerata dei Laghi”) Nel 2005, ha inciso “Il Canvetto” di A. Filipello per la Radio della Svizzera Italiana (dir. Fedele, Reg. L.Serra) a Lugano Conference Palace, “Arrighetto” di C.Coccia a casa Novara Opera in coproduzione con ROF e Donizetti opera “Rita” di Brescia (Dir. D. Agiman). Nel 2006 canta Don Alfonso in Così fan tutte di Mozart, a Premeno (VB). Nel 2007 Orf Carmina Burana e la prima moderna di “L’amor Mugnaio” di C. Nicolini di Piacenza Opera house. Sempre nel 2007 ha partecipato alla Prima mondiale della Scala con l’opera “Teneke” di F.Vacchi, R. Abbado, direttore E. Olmi e scene di A. Pomodoro. Nel 2008 ha cantato in W. Ferrari “Il Segreto di Susanna” di Piacenza e ha fatto il suo debutto come il Sacrestano nella Tosca di Puccini al Teatro Rendano di Cosenza. Nello stesso anno ha preso parte alle celebrazioni dell’UNICEF con la presenza del compositore Ennio Moricone. Si è esibito per gli Istituti Italiani di Cultura in molti paesi diversi come l’Algeria, Turchia, Germania, Stati Uniti, Lebano, Danimarca, Grecia, Albania, Egitto, Svezia così come per alcune ambasciate italiane. Collabora regolarmente con diverse orchestre e gruppi. Dal 2010 la sua carriera è stata in costante crescita e sta attualmente impegnata in numerosi concerti e produzioni operistiche e nella didattica. Due eventi eccezionali, negli ultimi anni, sono stati l’Opera Recital tour in Giappone (Hyroshima e Kyoto) e la Cina (Shanghai, Weng Zu e Hong Kong). Anche in questo caso per la Bongiovanni Records, il Maestro Rocca ha registrato “Le due gemelle” di G. Nicolini. Nel 2015 è stato impegnato in due importanti produzioni al Teatro Municipal de Sao Paulo: Messiah di Händel con la famosissima soprano italiano Luciana Serra e la Creazione di Haydn, sia diretta dal Maestro Martinho Lutero Galati de Olivera. Ha cantato il ruolo principale nell’opera per solista baritono e coro di voci bianche “Der Schulmaister” di G.P. Telemann con La Verdi Symphony Orchestra all’Auditorium di Milano. Parallelamente alla sua carriera artistica Maestro Rocca è anche impegnato come vocal coach. Come insegnante, è stato coinvolto in una serie di corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. Tra questi, una menzione speciale va alla classe ucraino Master (promosso dal Ucraina Istituto Italiano di Cultura), tenutasi a Kiev nel 2015, dove è stato proclamato evento culturale dell’anno.

 

Edoardo Francesconi ha studiato canto lirico sotto la guida del Maestro D.Rocca. Il debutto è avvenuto in qualità di interprete di arie sacre e solista in opere come Dido and Aeneas e Don Chisciotte. Collabora con l’Opera Rinata a Torino nel ruolo di Gastone nella Traviata di Verdi. Ha partecipato all’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht e al Signor Bruschino di Gioacchino Rossini. Collabora con il Gruppo da Camera Caronte.

 

 

Alessandro Calcagnile direttore d’orchestra e pianista, raffinato interprete della musica del Novecento, ha collaborato con alcuni dei più importanti compositori italiani viventi. Ha studiato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano, Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia, Hochschule für Musik Nürnberg. Si è esibito presso il Teatro Arcimboldi e Dal Verme di Milano, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Regio di Parma, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Museo Sibelius di Turku (Finlandia), la Liszt Academy di Budapest (Ungheria), il Bunka Kaikan di Tokio (Giappone), il Palazzo delle Ceramiche di Seul (Corea del Sud), il Palazzo Beloselskij di San Pietroburgo (Russia), il Conservatorio di Buenos Aires (Argentina), la Sala della Filarmonica di Toluca (Messico), la Carnegie Hall di New York (USA), ecc… come solista e come direttore dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Cantelli di Milano, l’Orchestra Regionale della Toscana, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Nuova Sinfonica Italiana, l’Orchestra OFI, l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, l’Orchestra Coccia di Novara, Coro del Duomo di Milano, Grupo de Música Contemporânea de Lisboa (Portogallo), Orchestra da Camera di Pardubice (Repubblica Ceca), Orchestra Filarmonica di Lomza (Polonia), Orchestra da Camera di Lugano (Svizzera), Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania), Lithuanian State Symphony Orchestra (Lituania), Accent Orchestra di Cincinnati University (USA), Orchestra Accademica di Stato di San Pietroburgo e Konstantinovsky Symphony Orchestra (Russia), Seoul Proart Orchestra e Volkskammer Ensemble (Corea del Sud), Orchestra Academy of Soloist (Kazakistan). Nel 2011 insieme alla pianista Rossella Spinosa registra un cd monografico dedicato a Franz Liszt, pubblicato dalla Rivista Amadeus. Nel 2012 e 2014 registra il secondo e terzo volume del progetto Nuova Musica per Orchestra con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Nel 2015 dirige al Dal Verme di Milano Cavalleria Rusticana con soprano Giovanna Casolla e il patrocinio del Comitato Mascagni. Nel 2016 in duo pianistico con Rossella Spinosa debutta alla Carnegie Hall di New York. Nel 2016 è tornato in Corea del Sud per dirigere “Il barbiere di Siviglia” con l’Orchestra Filarmonica di Jinju nel bicentenario della prima rossiniana. Con il New MADE Ensemble nel 2016 ha presentato a Milano il Pierrot Lunaire di Arnold Schoenberg (solista Anna Clementi) e nel 2017 il Marteau sans Maitre di Pierre Boulez (solista Monica Benvenuti). Con lo stesso ensemble dal 2015 al 2017 ha realizzato a Milano un progetto di concerti monografici e opere da camera finanziato da SIAE Classici di Oggi, che ha visto protagonisti autori quali Giorgio Battistelli, Michele Dall’Ongaro, Ivan Fedele, Stefano Gervasoni, Luca Mosca. Ha recentemente registrato a Lugano per RSI – Radio Televisione Svizzera Italiana le musiche i Andreas Pfluger, progetto multimediale dedicato a Vincenzo Vela insieme al soprano Laura Catrani. E’ Direttore Artistico del Centro Musica Contemporanea di Milano. Dall’estate 2014 è Direttore Musicale dell’Orchestra Cantelli di Milano.

 

 

Bellagio Festival Orchestra

Nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il secondo centenario dalla nascita del compositore ungherese Franz Liszt e nell’anno del 150mo dell’Unità d’Italia, nasce la Prima Edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, con concerti, masterclasses, incontri, seminari, percorsi turistico-culturali ispirati alla figura del compositore ungherese che a Bellagio e Como ha trascorso alcuni dei mesi più importanti della sua vita di artista e di uomo. Dalla prima edizione ad oggi, con più di duecento eventi, il festival ha proposto un percorso di arte, musica, letteratura in grado di attraversare l’intera regione del Lago; un progetto di Turismo Culturale che prende vita dall’eredità di figure di riferimento del patrimonio musicale internazionale, come Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Arturo Toscanini, e ispirazione da personalità delle arti e della letteratura come Stendhal, Flaubert, Manzoni e tanti altri, rappresentanti di un periodo storico in cui l’Italia era vista come Meta degli Intellettuali, un’epoca in cui il “viaggio in Italia” rappresentava per ogni Artista un “obbligo formativo” e di vita. La Bellagio Festival Orchestra nasce nel 2012 in seno al Festival di Bellagio e del Lago di Como. La formazione affianca al repertorio tradizionale, dal barocco ai nostri giorni, originali produzioni anche liriche e teatrali, dedicate ai grandi artisti che hanno soggiornato sul Lario (tra i quali Liszt, Stendhal, Rossini, Verdi), esibendosi regolarmente nelle più suggestive dimore e residenze storiche del territorio (Villa Serbelloni di Bellagio, Villa Monastero e villa Cipressi di Varenna, Villa Lario di Mandello del Lario, Villa del Grumello di Como, ecc) ma anche presso diverse locations della provincia di Como e Lecco (Castello di Pomerio, Castello di Carimate, Villa Confalonieri di Merate, Auditorium della Camera di Commercio di Lecco). Il 30 giugno 2018, la Bellagio Festival Orchestra è stata invitata dal Consolato Generale d’Italia a Stoccarda, per un evento dedicato a Rossini nel centocinquantenario dalla scomparsa. In agosto e settembre l’orchestra è stata più volte ospite del festival LeAltre Note in Valtellina e in autunno è stata formazione in residenza per un laboratorio lirico a Stresa. La direzione musicale della Bellagio Festival Orchestra è affidata al Maestro Alessandro Calcagnile.