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Venerdì 23 Agosto 2019 – Piazza Volta

Venerdì 23 Agosto 2019 – Piazza Volta

Il recital della violinista Tania Camargo Guarnieri presenterà una performance in tre parti, in un originale percorso dal ‘600 ai nostri giorni: Musica Barocca, composizioni per violino solo di J.S.Bach; Musica Romantica, fantasia su temi d’opera di G. Puccini elaborata dall’artista; Musica Moderna, melodie di canzoni celebri e colonne sonore.
La performance si concluderà con l’esecuzione di una delle 12 composizioni dedicate al lago di Como della compositrice Rossella Spinosa, commissionate appositamente per l’evento ed eseguite in prima assoluta.

TANIA CAMARGO GUARNIERI
Nata a San Paolo del Brasile da una famiglia di artisti (tra i suoi zii ci sono due poeti e un pittore), figlia di M.Camargo Guarnieri, uno dei più importanti compositori del nostro tempo, Tânia Camargo Guarnieri è cresciuta in un ambiente di intellettuali e di artisti e, molto precocemente, ha manifestato grande interesse per la musica e per il violino, basando in seguito la sua formazione sui valori ereditati dal padre: il rispetto per la conoscenza e per l’esperienza, l’onestà verso sé stessa e un profondo amore per l’arte.
In Brasile ha studiato con Lola Benda, Alberto Jaffé e Jerzy Milewski.
All’età di quattordici anni ha vinto il primo premio nel IV Concorso per Giovani Strumentisti Brasiliani; l’anno dopo ha vinto il Concorso “Nuovi Talenti” ed ha iniziato ad esibirsi regolarmente, sempre accolta con entusiasmo da pubblico e critica. Dopo un suo recital, Caldeira Filho, il più importante critico brasiliano, ha affermato nella sua critica:
Tânia si presenta col piglio di un’artista esperta, cosciente e stabile nella propria personalità: la sua performance è solida e tranquilla. Il suo linguaggio violinistico, per così dire, è oggettivo e di preferenza brillante. Ella possiede spontaneità, potenza nel comunicare e sincerità. Così giovane – 15 anni – il suo talento è un prezioso diamante … Non manca di soggettività e del dono di un meditativo lirismo, come abbiamo potuto costatare nell’esecuzione del secondo movimento della Sonatina di suo padre, il compositore Camargo Guarnieri. Caldeira Filho “O Estado de São Paulo”
L’anno seguente Tânia Camargo Guarnieri è stata considerata Artista-Rivelazione dell’anno dalla Società Paulista dei Critici d’Arte e ha vinto il Concorso Giovani Solisti della Orchestra Sinfonica dello Stato di São Paulo. A diciotto anni di età ha ricevuto una borsa di studio dell’Università di Milwaukee, Wisconsin, dove ha seguito le lezioni di Leonard Sorkin, Gerald Fischerbach e Ralph Evans. Negli Stati Uniti ha vinto il Concorso Delta Omicron e ha ricevuto il Premio al Talento “Leonard Sorkin” dell’Università del Wisconsin. Ha anche studiato viola con Jerry Horner e ha seguito le masterclass di grandi musicisti come Wolfgang Laufer, Josef Gingold, M. Dubinski e Chaim Taub.
Tânia si è esibita in tutto il Brasile in recital individuali, in gruppi da camera e come solista con diverse orchestre, tra cui l’ Orchestra Sinfonica dello Stato di São Paulo, l’ Orchestra Sinfonica di Belo Horizonte, l’ Orchestra Sinfonica della Università di São Paulo, l’ Orchestra Sinfonia Cultura, l’ Orchestra Sinfonica dello Stato di Paraná, l’Orchestra Sinfonica Nazionale, la Orchestra Sinfonica Petrobrás, sotto la guida di importanti direttori come Eleazar de Carvalho, Camargo Guarnieri, Ernst Mahle, Alessandro Sangiorgi, János Ács, Maurice Peress. Tânia Camargo Guarnieri, solista nel Concerto in La minore di Bach, ha rivelato temperamento determinato, grande energia e bel suono. E’ innegabile il talento e la vitalità che le hanno consentito numerosi premi all’Estero. Léa Vinocourt Freitag “O Estado de São Paulo” Il possente Trio di Brahms in Do maggiore op.87 ha brillato con fulgore sotto l’arco di Tânia Camargo Guarnieri. José da Veiga Oliveira “O Diário de São Paulo” Punto più alto del programma è stato il “Chôro per violino e orchestra” di Camargo Guarnieri, che ha visto Tânia Camargo Guarnieri, figlia del compositore, in veste di solista. L’interpretazione toccante e senza eccessi della violinista ha conquistato il pubblico, così come lo splendido brano di Guarnieri. Mariângela Guimarães