gravina
Category: Bellagio Festival Orchestra

Venerdì 29 gennaio 2016, ore 21
Castello di Pomerio di Erba (Via Como 5)
L’attrice VANESSA GRAVINA
in concerto con
CLAUDIO PIASTRA alla chitarra
e la BELLAGIO FESTIVAL ORCHESTRA
Ingresso libero e a seguire buffet
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La Municipalità di Erba e in particolare l’Assessorato Cultura, propone per la fine di gennaio 2016, un appuntamento di teatro e musica, ormai divenuto un evento stabile della Municipalità, volto alla sinestesia delle Arti e alla divulgazione culturale.
Nel 2015 l’evento era stato imperniato intorno ad un’opera importante come Histoire du Soldat di Stravinskij; quest’anno invece l’opera centrale dello spettacolo è “Platero y Yo”, poema in prosa dello scrittore spagnolo Juan Ramón Jiménez (Premio Nobel per la letteratura nel 1956), musicato dal compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco; la rappresentazione vedrà sulla scena l’intensa voce recitante di Vanessa Gravina, esponente indiscussa del teatro e della televisione italiana, insieme allo straordinario chitarrista Claudio Piastra, riconosciuto internazionalmente come uno degli esponenti più rappresentativi del concertismo italiano.
Castelnuovo-Tedesco scelse 28 dei 138 quadri del poema di Jiménez, ordinandoli in quattro volumi di sette brani ciascuno, e creando una delle opere più originali della letteratura chitarristica: un melologo in cui la musica non ha una semplice funzione descrittiva, ma concorre a creare un altro linguaggio poetico e quindi un altro livello di ascolto. Il compositore stesso riconosceva come per alcuni brani il testo musicale fosse autosufficiente, e ne autorizzava l’esecuzione anche per chitarra sola, consigliando però di inserire il riassunto del testo poetico nelle note di sala. Ma questo vale per singoli pezzi; il lavoro nel suo insieme è pensato per la narrazione.
Lo splendido melologo “Platero y yo” nasce quindi all’interno di una cultura definita, e segna l’incontro di due grandi mondi: quello della poesia pura di Jiménez, e quello della musica pura di Castelnuovo-Tedesco.
Caratteristica comune ai due è un certo tipo di ‘sentire’ estetico, che li portò, ognuno per proprio conto, verso la ricerca della massima semplicità di stile. Castelnuovo -Tedesco credeva nella rigenerazione naturale del linguaggio musicale; gli sporadici procedimenti dodecafonici che qua e là fanno capolino nella sua opera sono da considerarsi esperimenti occasionali. Il suo stile compositivo non si avvicina ai suoi contemporanei, e spesso riecheggia di elementi popolari o romantici. Pure di derivazione romantica, bécqueriana, è per Jiménez la ricerca estenuante dell’essenzialità, che contribuì non poco al suo naturale allontanamento dal gruppo dei modernisti, in una deriva che non fu estranea ad accenti di aspra polemica.
All’interno di questa doppia ricerca di semplicità si colloca quindi Platero y Yo, descrizione ed elogio dell’amicizia antica tra l’animale e l’uomo.
Ad aprire la serata però la straordinaria partecipazione della Bellagio Festival Orchestra – compagine nata in seno al Festival di Bellagio e del Lago di Como – che accompagnerà il Maestro Piastra nell’esecuzione del Concerto in Re maggiore di Antonio Vivaldi, in dialogo con alcuni estratti goldoniani affidati alla voce di Vanessa Gravina.
Il concerto di Vivaldi, dai toni vivi e brillanti e di grande virtuosismo per il solista, presenta un famosissimo secondo movimento, costituito da una delle più amabili melodie del barocco che si libra su un soffice cuscino di archi. Il finale è un’animata danza per la chitarra con un ruolo prominente per l’orchestra.
Un programma sicuramente fuori dal comune, che assicura una serata di alta qualità esecutiva, ma insieme si pone come Anteprima della importante programmazione che il Comune sta predisponendo per l’estate 2016, anche in collaborazione con il Festival di Bellagio e del Lago di Como, sempre sotto la direzione artistica del M° Rossella Spinosa.